Outdoor education (anche a Milano)

Oggi sempre più importanza e valore hanno le esperienze che i bambini riescono a vivere al di fuori delle quattro mura.

E' nata una nuova pedagogia così detta la "Pedagogia del bosco": Essere educati nella natura è fonte di innumerevoli benefici per i bambini, sia dal punto di vista fisico che dello sviluppo cognitivo e psicologico.

Questo approccio pedagogico viene portato all'interno del nido e crea occasioni di collaborazione tra i bambini più grandi e quelli più piccoli. I più grandi escono in micro-gruppi di massimo 4 bambini e tornano con sacchetti colmi di materiali naturali da condividere con gli altri!

Grande importanza rivestono questi materiali: fortunatamente non tutto è freddo, non tutto è liscio, non tutto è plastica! 

Quanti profumi, quante sensazioni sentiamo vicino a della terra bagnata...

Il ruolo dell’adulto è quello dell’osservatore, e quando serve interviene come mediatore e accompagnatore mettendo a disposizione dei bambini le informazioni e le esperienze che possiede. La sua funzione principale è quella di “base sicura”, un riferimento a cui tornare e a cui rivolgersi quando i bambini ne hanno bisogno. Il suo modo di interagire con i bambini non può essere direttivo, ma deve instaurare un dialogo continuo in cui ogni parte impara dall’altra.
Per questo l’atteggiamento deve essere sempre di accoglienza e non giudizio, e la sua serenità è importante perché i bambini si sentano veramente liberi di dedicarsi alle loro attività.
La comunicazione deve essere sempre improntata all’empatia e deve essere consapevole di come comunicare in modo efficace, costruttivo e non violento, anche nei momenti di tensione e conflitto.